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In questi giorni molti Comuni stanno riscrivendo i bilanci di previsione 2010, aumentando a dismisura la tassa dei rifiuti: si va dal 20% per giungere anche al 50%!
La cosa grave è che le associazioni dei consumatori non sono state per nulla coinvolte e consultate.
E’ vero che il Comune deve coprire integralmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, mentre prima usufruiva parzialmente di risorse statali e regionali, ma è anche vero che tale copertura al 100% la si può ottenere riducendo i rifiuti, tramite la raccolta differenziata e la diminuzione dei vari imballaggi, e non tassando di più i cittadini.
Su questo tema deve aprirsi subito un confronto fra tutti i Comuni, e magari alla presenza dell’ANCI, e le associazioni dei consumatori, per decidere insieme il percorso da compiere. Si tenga conto che vi sono già molte esperienze, soprattutto in Veneto, Lombardia e Trentino, che hanno visto scendere, e non aumentare la tassa, con l’arrivo della TIA. Questo perchè gli amministratori hanno badato ad ottimizzare le risorse, ridurre gli sprechi, concertare coi cittadini, riciclare e recuperare tutto ciò che è riciclabile e recuperabile, trasformare i rifiuti in biomassa, realizzare il compost dagli scarti di cucina, in modo da portare in discarica il meno possibile, e conseguentemente abbassare la tariffa agli utenti.
Quindi ci rivolgiamo a tutti i Sindaci e agli assessori al Bilancio: POLIDREAM ASSOUTENTI vuole essere convocata immediatamente in merito, prima di prendere qualsiasi decisione che. altrimenti, verrebbe subito bocciata da cittadini e associazioni.

