Alimentazione
LA CARNE ROSSA AUMENTA IL RISCHIO DI CANCRO
E’ la conclusione di una lunga analisi dell’EPIC, un Centro Studi europeo coordinato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Chi consuma carne di manzo, maiale, vitello, agnello, ma anche prosciutto, bresaola, mortadella e salame, ha molta più probabilità di ammalarsi di un tumore dell’apparato digerente. Al contrario, il consumo di pesce protegge l’intestino, sempre secondo lo studio….
SALUMI E CONSERVANTI
I salumi sono tra gli alimenti più consumati dagli italiani, ma il dubbio che ci assale spesso è: quanti conservanti ci sono? Gli additivi usati negli insaccati sono soprattutto i nitriti, i nitrati e i polifosfati. Se, in taluni casi, si può fare a meno di consumare salumi con polifosfati, per quanto riguarda invece nitriti…
VIRUS DEI POLLI:TUTTO SOTTO CONTROLLO?
E’ notizia di questi giorni: l’influenza aviaria, proveniente dal sud-est asiatico, è giunta anche in Europa, esattamente in Russia. Gli studiosi l’hanno paragonata all’influenza spagnola che, agli inizi del secolo scorso, uccise milioni di persone. Cosa sta facendo il nostro Ministro della Salute per tutelarci? L’Olanda ha vietato l’allevamento di pollame all’aperto, e altri Paesi…
OCCHIO ALL’ASPARTAME!
Facile dire per noi "l’avevamo detto". E’ di questi giorni la notizia che l’aspartame è sospetto di essere cancerogeno. Ricordiamo, l’aspartame è uno di quegli edulcoranti a basso contenuto calorico che sostituisce lo zucchero in vari prodotti, dalle caramelle alle bibite, dai prodotti per diabetici a quelli cosiddetti "light". Oggi si scopre la sua nocività,…
GRANO GIU’: GIU’ ANCHE PANE E PASTA?
Il prezzo del grano alla produzione è sceso ai livelli minimi storici: 13 euro al quintale. Ci aspettiamo, a questo punto, una netta discesa anche dei prezzi di pane e pasta. E’ molto chiedere alle associazioni dei panificatori e dei pastai (Divella è addirittura Presidente della Provincia di Bari!) di fare uno sforzo in tal…
NO ALL’INSALATA IN BUSTA
Un gruppo di ricercatori dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per Alimenti e Nutrizione) ha condotto degli studi sull’insalata in busta e ha concluso che è assolutamente al di sotto delle qualità nutrizionali e organolettiche di quella normale. Perdita di vitamina C, di beta-carotene, di composti fenolici e e antiossidanti: questi i difetti dell’insalata imbustata. Noi…
L’ETICHETTA DEL VINO
Il vino italiano non ha ancora un’etichetta chiara e completa: gli ingredienti, il tipo di uva e gli additivi non sono assolutamente segnalati. Colpa di una normativa larga e permissiva, che non impone praticamente nulla ai produttori di vini. La cosa più importante che andrebbe segnalata in etichetta è la quantità di anidride solforosa, l’antiossidante…
LATTE E NUOVA ETICHETTA
Ormai l’hanno strombazzato tutti i giornali e lo sanno anche le pietre: sulla confezione del latte fresco deve essere indicato anche il luogo di mungitura.Attenzione, luogo di mungitura inteso come Paese, come Stato. E’ proprio questo che non ci trova d’accordo, sarebbe stato molto meglio se si fosse indicato il luogo preciso e non la…
L’OLIO E L’ETICHETTA CHE NON C’E’!
Purtroppo, l’etichetta dell’olio d’oliva manca ancora di molti dati, utili al consumatore per comprendere le varie differenze fra le marche presenti sul mercato. A parte la provenienza, adesso obbligatoria, non si hanno informazioni utili a catalogare veramente l’olio. Polidream, intanto, vi svela queste differenze, in attesa che la nostra battaglia per una legge più trasparente…
