L’INVASIONE DEGLI OGM

Prima il gelato biotech, adesso il riso OGM proveniente dagli USA: insomma, vogliono riempire l’Europa di alimenti geneticamente modificati! Queste due "immissioni" sono al vaglio della Commissione Europea, e noi ci fidiamo mooolto poco di alcuni membri della UE, mooolto amici delle multinazionali che producono OGM. Non resta che far sentire molto forte la nostra…

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DALL’EUROPA ETICHETTE NUTRIZIONALI PIU’ CHIARE

Il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione presentata dall’eurodeputata italiana Poli Bortone (Sindaco di Lecce), che impone indicazioni nutrizionali più precise per le etichette dei prodotti alimentari. In particolare, la nuova normativa si sofferma sul rapporto fra contenuto di grassi, sali e zuccheri, con dei limiti da non superare. In caso contrario, i produttori saranno…

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CONTENITORI PER ALIMENTI E NUOVI PERICOLI PER I CONSUMATORI

L’ultimo allarme per i consumatori viene da alcuni imballaggi per alimenti: vaschette di alluminio e cartoni per le pizze. Da alcune indagini effettuate da laboratori private è stata evidenziata la presenza di sostanze tossiche come il glicerol caprilato, il benzene, gli ftalati, i fenoli e il naftalene. Tutte sostanze vietate dalla Direttiva Europea, la 93/10/CEE…

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MAIS OGM: GRAVE SI’ DELL’EUROPA

E’ gravissima la decisione presa dall’Unione Europea di consentire alla multinazionale Monsanto la coltivazione del mais 1507, col pretesto che non vi siano prove di eventuali danni alla salute dei consumatori. Questo provvedimento contraddice il Libro Bianco della stessa Unione e l’adozione del principio di precauzione come "bussola" del settore alimentare. Proponiamo a tutti i…

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GRANO CONTAMINATO: CHI L’HA USATO PER LA PASTA?

Il settimanale "L’Espresso" pubblica l’elenco dei pastifici che hanno sicuramente utilizzato il famigerato grano cancerogeno: RISCOSSA PEDONE GRANORO BARILLA GIOVANNI RANA Polidream ha scritto immediatamente alle 5 Aziende, chiedendo di smentire tali notizie o, altrimenti, spiegare i motivi dell’utilizzo e, soprattutto, risarcire i consumatori. In allegato la lettera.

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