RISPARMIO GAS: COMINCIAMO DAI PUBBLICI EDIFICI

Tutti i nostri governanti, a partire dal Ministero delle Attività Produttive, si stanno sforzando di far capire ai cittadini che devono limitare le temperature dei caloriferi, causa la penuria di gas. E lor signori, come diceva Fortebraccio? Nei pubblici edifici, invece, si può andare oltre i 18 gradi? In allegato il nostro comunicato stampa.

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STOP AI CALL CENTER!

Sono ormai passati 5-6 anni da quando le grandi aziende, come Telecom o Enel, hanno deciso di chiudere gli uffici di zona e di avere rapporti con l’utenza solo tramite i call center. Qualche anno fa eravamo anche noi a chiedere tale servizio telefonico. Ma oggi, alla luce dei disagi, dei disservizi e delle incompetenze…

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L’ITALIA DELLE QUOTE FISSE

Ogni volta che si fa un contratto con ENEL, TELECOM, ACQUEDOTTO o AZIENDA DEL GAS, ci si trova di fronte al versamento di mille oboli, ma soprattutto di acconti sui consumi e quote fisse mensili. Alla Telecom si versano 103,29 euro di anticipo conversazioni, al gas 77 euro di deposito cauzionale, e via dicendo. MA…

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TRENITALIA MULTATA DALLA REGIONE

Finalmente, dopo le nostre pressanti richiesta, l’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia ha multato TrenItalia per tutti i disservizi a cui ha sottoposto i viaggiatori pugliesi. Un grosso grazie all’Assessore Loizzo. In allegato il comunicato stampa.

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TELECOM NON RISPONDE AI RECLAMI

L’art. 17 comma 3 delle Condizioni Generali di Abbonamento della Telecom impone alla stessa azienda di rispondere entro 30 giorni per iscritto ai reclami degli utenti. Ebbene, la Telecom non lo fa quasi mai. Arrivano solleciti, avvisi di mancato addebito sui conti correnti, minacce di disattivazione, ma la risposta al reclamo no! In questi casi…

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ALTRI 40 MILIONI PER POSTE ITALIANE

Anche la Finanziaria di quest’anno, appena varata, ha stanziato 40 milioni di euro per Poste Italiane. Motivazione: il mantenimento del servizio pubblico universale. Ci troviamo di fronte ad una palese contraddizione: le Poste non sono più pubbliche, sono diventate un’azienda privata, ma lo Stato continua a finanziarle perchè devono garantire il servizio postale ai cittadini…

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TASSA CALDAIE: BARI LA PIU’ CARA

Ecco il confronto fra i tributi sugli impianti termici delle varie province italiane, redatto dall’Osservatorio "Il consumATTORE in Puglia". Da notare la "forbice" fra la tassa più bassa (2,58 euro ad Imperia) e quella più alta (15,49 a Bari). E’ un’analisi che ci fa dire ancora di più alla Provincia di Bari: LA TASSA DEVE…

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