Continuano imperterriti a scrivere mail truffaldine: sono i pirati del web, che si firmano Poste o Banca Intesa e chiedono ai navigatori di comunicare i loro dati bancari o postali.
Nonostante le nostre proteste sia alla Polizia Postale che al Garante della Privacy, questi mendicanti della truffa proseguono in quest’opera di inganno via web.
Ai consumatori diciamo: cestinate immediatamente questi messaggi!
Ai controllori: vigilate vigilate e sanzionate sanzionate!
