Il caso dei dentifrici contraffatti dimostra ancora una volta che occorre creare organismi di controllo di ogni tipo di merce.
E questi organismi devono essere non solo indipendenti, ma devono avere al loro interno dei tecnici di fiducia delle associazioni dei consumatori.
E’ un leit-motiv che andiamo ripetendo sin da quando siamo nati, da circa 20 anni, ma le orecchie ministeriali non sentono.
Intanto il consiglio da dare ai consumatori è:
NON COMPRATE DENTIFRICI CON LE SCRITTE "MADE IN CHINA" O "MADE IN SOUTH AFRICA"!
E soprattutto non ci stancheremo mai di dire:
LEGGETE LE ETICHETTE!
