Si chiama ONPI e vale 1 centesimo di euro su ogni mensilità di pensione: è la ritenuta che viene fatta su tutti gli assegni di pensione.
Ma l’ONPI, ovvero l’Opera Nazionale Pensionati d’Italia, è stata soppressa nel lontano 1978.
Allora, che ci fa quest’ennesimo balzello nelle pensioni italiane, e soprattutto dove vanno a finire tutti questi quattrini, tenuto conto che si giunge alla cifra di 2,5 milioni di euro l’anno?
E’ una domanda che gireremo subito al nuovo Ministero del Welfare!
