DANNI DA BLACKOUT: RISARCIMENTI GRAZIE A POLIDREAM!

Era ormai da tempo che la compagnia assicuratrice della vecchia Enel (oggi divisa fra E-Distribuzione e Servizio Elettrico Nazionale) non risarciva più i danni agli utenti che lamentavano interruzioni del servizio elettrico e che avevano causato varie problematiche, con guasti ad elettrodomestici, computer e quant’altro.

Ma nell’ultimo caso trattato a Polignano a Mare ben 10 famiglie vittime dello stesso blackout sono state tutte integralmente risarcite, dopo l’intervento di Polidream Assoutenti, che ha semplicemente ricordato all’azienda elettrica gli articoli 114 e 115 del Codice del Consumo, che impongono l’indennizzo in questi casi.

Spesso e volentieri le risposte del distributore di luce, a fronte delle richieste dei consumatori, sono vaghe ed aleatorie, rimandando la responsabilità delle interruzioni a fantomatiche cause di forza maggiore, a piccoli sbalzi di tensione o addirittura ad impianti elettrici non conformi dello stesso utente!

Non è così, il fornitore è l’unico responsabile quando un’irregolare erogazione del servizio comporta dei danni. Non solo, ma oggi finalmente c’è un modo anche più veloce per ottenere i danni, nel caso di un primo diniego da parte dell’azienda elettrica: fino all’anno scorso l’utente era costretto all’attivazione delle vie legali, oggi è obbligatorio il tentativo di conciliazione, che è del tutto gratuito, veloce ed efficace, grazie al patrocinio della nostra associazione.

Pertanto chiediamo a tutti gli utenti vittime di tali disservizi di rivolgersi presso le nostre sedi per la consulenza e l’assistenza totale in questi casi.

AQP CHIUDE: POLIDREAM CHIEDE RIAPERTURA PRESSO I MUNICIPI!

Ancora una decisione dell’Acquedotto Pugliese non concordata con le associazioni dei consumatori, che Polidream Assoutenti è costretta a denunciare.

La decisione in questione riguarda la chiusura di vari uffici commerciali locali dell’azienda idrica, in pratica tutti quelli siti al fuori dei capoluoghi di provincia, che lascerebbe letteralmente a terra centinaia di migliaia di utenti, specialmente anziani, che si troverebbero così costretti a recarsi a Bari, Lecce o Foggia per poter chiedere un’attivazione, chiudere una fornitura o espletare una pratica qualsiasi. Pratiche che, peraltro, non è più possibile espletare nemmeno telefonando al numero verde!

Ad esempio, il sud-est barese ha visto la chiusura del fondamentale e strategico sportello di Monopoli, facilmente raggiungibile da ogni comune limitrofo, a favore di quello di Alberobello, molto più lontano dagli stessi comuni e con una viabilità nettamente più complicata.

C’è una soluzione, ed è quella che Polidream propone di attuare immediatamente a tutti i sindaci interessati: APRIRE UNO SPORTELLO AQP presso le sedi municipali almeno due volte la settimana, dato che c’è la disponibilità dell’Acquedotto in tal senso. E’ l’unica maniera per non far andare su e giù, fra l’altro con le auto private, migliaia di utenti, che così avrebbero di nuovo il servizio in loco.

Polidream farà partire tale richiesta presso tutti i comuni interessati, a partire da quelli del sud-est barese (Polignano a Mare, Monopoli, Conversano, Castellana Grotte, etc. etc.), comunicando poi agli utenti i sindaci che hanno dato la loro disponibilità e quelli che invece non hanno pensato ai loro cittadini!