TRENITALIA E TARIFFE SOVRAREGIONALI: VITTORIA DELL’ASSOUTENTI!

Caro pendolare, caro viaggiatore, non gettare via il tuo biglietto sovraregionale!
Conserva tutti gli abbonamenti sovraregionali che hai ancora dal 2008 ad oggi.

Le associazioni dei consumatori RETE CONSUMATORI ITALIA (Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici) Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons, Confconsumatori, CTCU, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento
Consumatori, MDC, Udicon, Utenti Radiotelevisivi il 22 febbraio 2017 hanno incontrato il coordinamento delle Regioni in merito alla distorsione delle tariffe sovraregionali di trasporto ferroviario, causate dall’algoritmo errato proposto da Trenitalia e accettato dalle regioni nel 2007. Come è noto, questo ha comportato un aggravio di spesa per i pendolari in alcuni casi superiore a 300 euro l’anno!

Le Regioni hanno riconosciuto il sacrosanto diritto dei pendolari ad avere giuste tariffe e rimborsi per il pregresso e il coordinamento si è anche dichiarato disponibile a raggiungere un accordo a tre, Regioni – Trenitalia – Associazioni Consumatori, per rimediare agli errori commessi. Hanno riconosciuto l’errore e presto firmeranno un accordo con le Associazioni affinché le tariffe scendano agli importi giusti.

Ma non ci basta: i diritti di abbonati e viaggiatori che hanno pagato tariffe più care del dovuto vanno tutelati e va riconosciuto loro un giusto risarcimento.
Per questo conserva tutti i tuoi titoli di viaggio e rivolgiti ad una delle Associazioni Promotrici: Polidream Assoutenti invita tutti gli utenti interessati presso le proprie sedi di Puglia, Basilicata e Molise.

BANCA POPOLARE DI BARI: POLIDREAM ASSOUTENTI RICORRE ALL’ACF

La questione del ribasso delle quote azionarie della Banca Popolare di Bari, con una perdita secca del 21% subita dagli azionisti e con l’impossibilità a ritirare nemmeno la quota residua, è ancora appesa non solo alla Corte Costituzionale, che dovrebbe a momenti deliberare sulla costituzionalità o meno della riforma che ha obbligato le banche popolari alla trasformazione in spa, ma anche al totale silenzio da parte dei vertici dell’Istituto di credito, che nulla rispondono in merito alla nostra richiesta di apertura di un tavolo di conciliazione, fatta sin da giugno 2016.

A questo punto Polidream Assoutenti, dopo aver contestato centinaia di casi alla BPB e ricevendone solo un riscontro temporeggiatore, della serie “aspettate i nostri comodi”, saluta con favore la nascita del nuovo organismo di tutela dei risparmiatori traditi, ovvero l’ACF (Arbitro delle Controversie Finanziarie), al quale possono essere sottoposte tutte le questioni inerenti gli investimenti ingannevoli e ogni tipo di diatriba in tema bancario-finanziario.

5 i membri del neonato organismo, fra cui un rappresentante delle associazioni dei consumatori, nato sotto l’egida della Consob; la stessa Consob che avrebbe dovuto esercitare maggiore controllo e opera di prevenzione nei confronti delle banche, come la Popolare di Bari, che hanno tradito le aspettative degli investitori e dissipato soprattutto milioni di risorse dei piccoli risparmiatori italiani.

In un certo senso la COmmissione Nazionale per le SOcietà e la Borsa, con la creazione dell’ACF, oltre a venire incontro alle richieste delle associazioni dei consumatori, che da almeno un decennio attendevano questo nuovo strumento di tutela, cerca di rifarsi l’immagine, dato che i recenti fallimenti di varie banche l’hanno vista poco reattiva e poco funzionale.

A questo punto Polidream porterà dinanzi all’ACF tutte le controversie aperte con la Banca Popolare di Bari, chiedendo la restituzione integrale dei risparmi investiti dagli azionisti; a tal proposito continuiamo ad invitare tutti i consumatori interessati a recarsi presso le sedi dell’associazione.

 

 

reattiva rispetto