PASQUA: POLIDREAM DENUNCIA IL MASSACRO DEGLI AGNELLI

Polidream invita tutti i consumatori a non considerare nel menù pasquale l’agnello.

Ogni anno milioni di agnelli di pochi mesi pagano con una morte atroce il prezzo di assurde tradizioni: dopo averli separati dalla madre, vengono caricati su un camion e condotti verso il mattatoio. Il viaggio è lungo ed estenuante, non possono riposare, soffrono la fame, il freddo e hanno molta paura. Trasportati per centinaia di chilometri, stanchi e stremati, giungono alla meta finale: il macello. Durante l’attesa ogni agnellino assiste alla morte dei suoi compagni: urla di terrore, viene tagliato il collo, la loro morte è lenta e atroce.

Tre minuti di pura agonia e questo perchè la carne possa essere più bianca, tenera ed appetibile.

Quest’anno festeggiate la Pasqua senza agnello nel piatto, non è una tradizione, ma una strage di innocenti: cosa c’è di cristiano in tutto questo?

La crudeltà a tavola NON è una necessità ma una scelta.

Contribuite ad evitare l’ingiusto ed inutile sacrificio di vite innocenti: NON COMPRATE L’AGNELLO!!

Diventate vegetariani e salverete tante creature!

Non solo, ma salverete anche il vostro cervello, visto che un grosso numero di ricerche dimostrerebbe che la malattia di Alzheimer sarebbe correlata con il consumo di carne.

Una percentuale compresa tra il 6 e l’8 % della popolazione di età superiore ai 60 anni è affetta da malattia di Alzheimer, e l’incidenza sta crescendo rapidamente. In media, i soggetti che non hanno sviluppato alcun tipo di demenza avevano consumato più elevate quantità di beta-carotene, vitamina C, vitamina E ed alimenti vegetali rispetto ai soggetti dello studio che hanno sviluppato la malattia di Alzheimer.

Polidream Assoutenti augura a tutti i consumatori una serena Pasqua, ricordando una meravigliosa frase del grande Leonardo da Vinci:

Verrà un giorno in cui l’uccisione di un animale verrà considerata come l’uccisione di un uomo”.

TARES: POLIDREAM ASSOUTENTI CHIEDE CONCERTAZIONE

Si avvicina il momento dell’applicazione della nuova tassa rifiuti, ribattezzata TARES, in vigore dal 2013, e nulla si sa sulle condizioni, e soprattutto sulle tariffe di questo nuovo tributo, che comprenderà non solo il servizio di smaltimento dei rifiuti, ma anche altri servizi locali, come la pubblica illuminazione, la manutenzione della viabilità, etc. etc.

Polidream Assoutenti sta scrivendo a tutti i comuni di Puglia e Basilicata, con l’intento di far aprire immediatamente un tavolo di concertazione con gli enti locali e gli assessorati ai bilanci e tributi, per concordare tariffe e operatività.

Le prime voci che circolano parlano di aumenti fra il 30 e il 70%, ed è ovvio che la nostra associazione lotterà fortemente per non far incrementare nemmeno di un euro la tassa: il surplus di servizi della nuova TARES deve essere coperto dai risparmi prodotti proprio dalla gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti.

Tradotto in soldoni, occorrerà andare pochissimo in discarica e differenziare ogni tipo di rifiuto, in modo da tagliare almeno del 50% le spese per lo smaltimento dei rifiuti; grazie a questo risparmio, si potranno coprire gli altri servizi come la pubblica illuminazione o l’asfalto delle strade. La soluzione, quindi, è semplice e si basa, fra l’altro, sulla stessa normativa, ormai vecchia di 16 anni (Decreto Ronchi del 1997), che imponeva proprio il superamento del 50% della raccolta differenziata già dai primi anni del 2000.

Ovviamente, i nostri governanti locali saranno tentati dall’aumentare semplicemente il tributo, in modo da coprire tranquillamente il bilancio, ma farebbero una scelta assolutamente iniqua e scellerata, in tempi di grave crisi economica, e soprattutto si troverebbero contro la Polidream Assoutenti, che mobiliterebbe tutti gli utenti contro l’indebito aumento.

15 MARZO, GIORNATA EUROPEA DEL CONSUMATORE

Nell’occasione della giornata europea del consumatore, Polidream Assoutenti vuole ricordare ai futuri governanti che il consumatore non è solo colui che divora tutto ciò che acquista e utilizza, ma è anche colui che muove l’economia del paese e le fila del mercato. E’ giusto e necessario che nella filiera della produzione, della distribuzione e delle decisioni amministrative ci siano i consumatori-utenti. Cosa che finora non è successa: i consumatori sono costretti a tutelarsi da scelte inique, perché non sono protagonisti al momento delle decisioni in tutti i settori, dai bilanci di Comuni, Regioni e Stato alle decisioni legislative e normative, dalle tariffe delle utenze a quelle del fisco, dall’alimentazione all’ambiente, e via dicendo.

Ecco perché Polidream chiede al futuro governo italiano di rivoluzionare totalmente il modo di governare, dando finalmente ai consumatori-utenti il ruolo di attori dell’economia e della società italiana. Queste le nostre proposte, settore per settore:

 PARTECIPAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

     –     Costituzione consulte di consumatori, con diritto di voto, in ogni tipo di istituzione;

–          Adozione della procedura di conciliazione gratuita per la risoluzione delle controversie;

–          Adozione obbligatoria delle Carte Qualità, con rimborsi per gli utenti vittime di disservizi;

–          Monitoraggio delle associazioni dei consumatori su ogni tipo di servizio pubblico;

–          Class-action in ogni settore, con revisione integrale della legge attuale;

–          Sanzioni forti contro frodi, pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevoli;

–          Educazione al consumo critico, consapevole ed eco-solidale nei programmi scolastici;

–          Abolizione province ed enti inutili

–          Dimezzamento netto degli stipendi di politici e dirigenti e delle consulenze esterne;

TRIBUTI

     –     Semplificazione fiscale, con accorpamento di vari tributi;

–          Tasse e multe indicizzate ai redditi;

–          Rimborsi fiscali entro 30 gg.;

–          Riduzione IVA al 4% sulle utenze relative alla prima casa;

–          Divieto di pignoramento per prima casa e prima auto;

–          Applicazione interessi di mora al tasso legale in corso;

–          Abolizione IMU su prima casa e primo ufficio/negozio, quando è unica proprietà;

–          Tassa rifiuti ridotta per chi fa raccolta differenziata

UTENZE

     –      divieto di sospensione fornitura per luce, acqua, gas e telefono;

–          revisione tariffe con garanzia di minimo “ad personam” (100 l d’acqua e 1 Kw. di luce al giorno);

–          abolizione quote fisse sulle bollette

COMMERCIO E SERVIZI

     –      incentivi ai negozi che vendono merce sfusa, alla spina o a km. zero;

–          liberalizzazione dei saldi;

–          aperture domenicali con turn-over;

–          divieto di commercializzazione di prodotti provenienti da Paesi che non rispettano i diritti umani, dei lavoratori, dei bambini e degli animali;

–          allevamenti eco-compatibili e rispettosi dei diritti degli animali;

–          divieto di vendita di animali nelle fiere e nei mercati non di settore

TRASPORTI

     –      potenziamento dei trasporti pubblici e disincentivi all’uso dell’auto;

–          creazione di piste ciclabili e incentivi all’uso della bicicletta;

–          multe al C.d.S. con foro competente di residenza dell’automobilista;

–          applicazione barriere laterali in ogni tipo di strada, onde evitare morti di animali e conseguenti sinistri stradali

AMBIENTE, ALIMENTAZIONE E SALUTE

–          ritorno al S.S.N., con una sanità unica per tutto il Paese;

–          no agli OGM, agli additivi chimici e ai pesticidi, con ritorno ai prodotti naturali;

–          divieto di vivisezione e di utilizzo degli animali nella sperimentazione;

–          programma di lotta al randagismo, con sterilizzazioni e incentivi per le adozioni

BANCHE E ASSICURAZIONI

     –     mutui e prestiti agganciati all’Euribor con tetto dello spread;

–          istituzione di un tetto per la “forbice” dei tassi dare-avere;

–          microcredito e sospensione rate obbligatori per soggetti deboli;

–          riforma sistema RC Auto Bonus-malus;

–          tariffa RC Auto unica nazionale, con tassa unica 20% (10% su prima auto).