CARBURANTI: PREZZI CONTROLLATI DAI CONSUMATORI

Le associazioni dei consumatori pugliesi, già riunite sotto il Consiglio Regionale dei Consumatori ed Utenti e presso l’Istituto Pugliese del Consumo, si coalizzano e mettono sotto la loro lente d’ingrandimento gli ormai famigerati prezzi dei carburanti di tutto il territorio regionale.

Tutte le 15 associazioni dei consumatori hanno dispiegato le loro forze e monitoreranno fino a dicembre 2012 i prezzi di benzina, diesel, gpl e metano delle stazioni di servizio operanti in Puglia, da Foggia a Lecce, da Bari ad Altamura, cercando di fare rilevazioni in tutta la regione.

L’obiettivo è quello di dare un servizio a tutti gli utenti pugliesi, che potranno accedere giorno per giorno a tali rilevazioni statistiche cliccando il sito ipcprezzicarburante,  potendo così comparare i vari prezzi e magari constatare una certa inspiegabile  “forbice” o qualche malvelata intesa di mercato.

Proprio questa comparazione ci permetterà di poter denunciare comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori, o magari di far abbassare prezzi troppo alti per il mercato.

La Polidream Assoutenti ha mobilitato quasi tutti i suoi delegati territoriali per tali rilevazioni, in modo da offrire il massimo del servizio ai consumatori pugliesi.

Pertanto invitiamo tutti i nostri soci, simpatizzanti e tutti i consumatori a visionare il suddetto sito e, ovviamente, nel contempo chiediamo a tutti gli utenti di segnalarci eventuali casi “sospetti” in tema di prezzi di carburanti, in modo da poter poi avviare le procedure del caso.

SORGENIA E NUOVA CONCILIAZIONE

Di Sorgenia la Polidream Assoutenti non ha mai parlato benissimo. Per una serie di motivi: le sue tariffe sono più care del mercato tutelato, il call center è poco funzionante, i suoi venditori poco attenti alle esigenze degli utenti, la pubblicità è sì attraente ma abbastanza ingannevole.

Insomma, una serie di problematiche che ci inducevano a non consigliare le sue offerte ai consumatori.

Ma adesso Sorgenia ha fatto qualcosa di molto positivo, e per certi versi epocale: ha riscritto il protocollo d’intesa con le associazioni dei consumatori, inerente le modalità di conciliazione, in modo semplicemente rivoluzionario, se rapportato a tutte le sue concorrenti.

D’ora in poi tutti gli utenti Sorgenia potranno reclamare e adire la procedura conciliativa su qualsiasi tematica, senza nessuna esclusione, e soprattutto lo potranno fare anche le aziende, le imprese, i commercianti, gli artigiani, insomma tutta la platea degli autonomi che hanno una potenza contrattuale fino a 15 kw.

La stessa cosa, per esempio, non è possibile con l’Enel, che dà la possibilità ai consumatori di conciliare solo su poche problematiche, e comunque non lo consente alle aziende.

Sorgenia ha avuto il grande merito di “rompere il fronte” e di avere piena fiducia nelle capacità e serietà delle associazioni dei consumatori, delegando a loro il compito di “filtrare” e “scremare” le istanze che vengono dal variegato mondo dell’utenza.

Speriamo che questo buon esempio venga subito imitato anche dalle altre aziende di energia elettrica, in primis l’Enel, in modo da poter offrire ai consumatori la giusta e sacrosanta possibilità di reclamare su qualsiasi tipo di questione, dalla tariffa al disservizio, dal guasto alla fatturazione, dal ritardo alla pratica commerciale scorretta, etc. etc.

ENEL ENERGIA E RITARDATI ADDEBITI

Un’autentica montagna di fatture arretrate di Enel Energia si sta abbattendo su una grande schiera di utenti inconsapevoli, soprattutto aziende ed imprese.

Praticamente il fornitore di energia del mercato libero si è rimesso a fare i conti di quanto i consumatori gli hanno dato nel lontano 2010, ha scoperto di non avere incassato tutto, e ovviamente ha inviato nuove fatture di conguaglio, dagli importi non certo economici, perchè si parla di centinaia e di migliaia di euro.

Accanto alle fatture, nelle quali ovviamente la trasparenza non è di casa e non si capisce un’acca, vi è anche un foglietto esplicativo che dovrebbe svelare l’arcano, spiegando ai malcapitati il perchè e il percome di questo tardivo conguaglio.

Inutile dire che, invece, l’allegato complica ancora di più la faccenda e non esplica un bel nulla. Solo un occhio professionale e clinico come quello di un’associazione di consumatori può capire che si tratta della riscrittura di voci come il trasporto di energia o le perdite di rete.

Ma, se è vero da una parte che Enel Energia ha 5 anni di tempo per questo tipo di conguagli, è anche vero che la bolletta è per niente trasparente, contraddicendo una serie di normative in tema, e nessun altro gestore di energia, comunque, fa la stessa cosa di Enel Energia: perchè ci mette così tanto a conguagliare talune voci di fattura?

Per tutti questi motivi le bollette sono da contestare, e quindi invitiamo tutti gli utenti interessati ad affollare le nostre sedi per l’apertura dei relativi reclami.