AUTOVELOX TRUCCATI: LA LISTA DEI COMUNI COINVOLTI

Ormai la notizia della "sofisticazione" degli autovelox in provincia di Caserta ha fatto il giro del mondo e a noi, oltre all’amaro in bocca, non resta che prendere atto dell’ennesima truffa perpetrata ai danni degli automobilisti e invitare gli stessi non solo ad effettuare il dovuto ricorso al verbale, se è recente, ma anche a chiedere il rimborso di quanto indebitamente versato, se la multa si riferisce ai mesi o agli anni scorsi.

Per questo segnaliamo l’elenco di tutti i comuni coinvolti nell’inchiesta, in modo che i consumatori sappiano se possono fare ricorrere o meno:

 

Alvignano

Bellona

Calvi Risorta

Cancello ed Arnone

Capua

Caserta

Castelmorrone

Ciorlano

Grazzanise

Marzano Appio

Orta di Atella

Piana di Monteverna

Pietravairano

Pignataro Maggiore

Pontelatone

Pratella

Rocca d’Evandro

Ruviano

San Cipriano d’Aversa

San Felice a Cancello

Teverola

Vairano Patenora

Valle di Maddaloni

Villa di Briano

Villa Literno

Vitulazio

AUTOVELOX TRUCCATI: LA LISTA DEI COMUNI COINVOLTI

Ormai la notizia della "sofisticazione" degli autovelox in provincia di Caserta ha fatto il giro del mondo e a noi, oltre all’amaro in bocca, non resta che prendere atto dell’ennesima truffa perpetrata ai danni degli automobilisti e invitare gli stessi non solo ad effettuare il dovuto ricorso al verbale, se è recente, ma anche a chiedere il rimborso di quanto indebitamente versato, se la multa si riferisce ai mesi o agli anni scorsi.

Per questo segnaliamo l’elenco di tutti i comuni coinvolti nell’inchiesta, in modo che i consumatori sappiano se possono fare ricorrere o meno:

 

Alvignano

Bellona

Calvi Risorta

Cancello ed Arnone

Capua

Caserta

Castelmorrone

Ciorlano

Grazzanise

Marzano Appio

Orta di Atella

Piana di Monteverna

Pietravairano

Pignataro Maggiore

Pontelatone

Pratella

Rocca d’Evandro

Ruviano

San Cipriano d’Aversa

San Felice a Cancello

Teverola

Vairano Patenora

Valle di Maddaloni

Villa di Briano

Villa Literno

Vitulazio

SKYEUROPE, CHI “PRAGA”?

Come al solito, il rientro dalle ferie non è mai foriero di belle notizie. E, tanto per gradire, stiamo assistendo all’ennesimo tracollo di una compagnia aerea low cost, ovvero la SkyEurope. E meno male che si tratta solo di una "caduta" finanziaria, e non di un velivolo vero e proprio!

La battuta ci è venuta spontanea: e adesso chi "praga" i consumatori?

Continua a mancare in tutta Europa una rete di protezione per i viaggiatori gabbati da tali compagnie, e la cosa non è più sopportabile! Basterebbe fare come per le assicurazioni auto, ossia aggiungere una piccola percentuale al costo del biglietto, e avremmo un Fondo di protezione che coprirebbe i consumatori che hanno acquistato titoli di viaggio da compagnie in procinto di fallimento.

Anche le agenzie di viaggio, però, sono complici di questa situazione, perchè avrebbero potuto prevenirla non prenotando viaggi che sapevano abbastanza bene che non sarebbero mai avvenuti!

In ogni caso, resta l’obbligo per il consumatore di chiedere il rimborso del biglietto, degli eventuali danni e della compensazione pecuniaria prevista dal regolamento Europeo, in attesa degli eventi o di eventuali "salvataggi" dell’ultim’ora.

SKYEUROPE, CHI “PRAGA”?

Come al solito, il rientro dalle ferie non è mai foriero di belle notizie. E, tanto per gradire, stiamo assistendo all’ennesimo tracollo di una compagnia aerea low cost, ovvero la SkyEurope. E meno male che si tratta solo di una "caduta" finanziaria, e non di un velivolo vero e proprio!

La battuta ci è venuta spontanea: e adesso chi "praga" i consumatori?

Continua a mancare in tutta Europa una rete di protezione per i viaggiatori gabbati da tali compagnie, e la cosa non è più sopportabile! Basterebbe fare come per le assicurazioni auto, ossia aggiungere una piccola percentuale al costo del biglietto, e avremmo un Fondo di protezione che coprirebbe i consumatori che hanno acquistato titoli di viaggio da compagnie in procinto di fallimento. Tra l’altro, questo Fondo era stato già introdotto dal Codice del Consumo, ma non è stato mai finanziato nemmeno a livello italiano!

Anche le agenzie di viaggio, però, sono complici di questa situazione, perchè avrebbero potuto prevenirla non prenotando viaggi che sapevano abbastanza bene che non sarebbero mai avvenuti!

In ogni caso, resta l’obbligo per il consumatore di chiedere il rimborso del biglietto, degli eventuali danni e della compensazione pecuniaria prevista dal regolamento Europeo, in attesa degli eventi o di eventuali "salvataggi" dell’ultim’ora.