POSTE: NUOVI STANDARDS DI QUALITA’

La Comunità Europea impone alle Poste nuovi standards di qualità per il triennio 2006-2008.

Il 94% della posta ordinaria deve arrivare entro 3 giorni dalla spedizione, e il 99 % entro 5 giorni;

l’88% della posta prioritaria deve giungere il giorno dopo l’invio, e il 99% non oltre 3 giorni;

il 92,5% della posta raccomandata e assicurata deve arrivare entro 3 giorni, e il 99% entro 5 giorni;

il 93% dei pacchi ordinari deve giungere a destinazione entro 5 giorni.

Riuscirà PosteItaliane a raggiungere questi traguardi, mentre i postini vengono licenziati o assunti solo a breve termine, e mentre sta contemporaneamente lavorando come banca, assicurazione e supermercato?

Ai consumatori l’ardua sentenza: invitiamo gli utenti a segnalarci ogni caso di disservizio o ritardo.

TRENI NUOVI PER I PENDOLARI

Ecco il bel comunicato stampa emesso dall’assessorato trasporti della Regione Puglia.

"Semaforo verde per l’accordo di programma Regione – Trenitalia. Arriveranno sui binari pugliesi nuovi treni per i pendolari, dotati di maggiore confort, più posti a sedere e aria condizionata.

130 milioni di euro pronti per l’acquisto di nuovo materiale rotabile in Puglia. E’ il frutto dell’accordo di programma siglato tra la Regione, rappresentata dall’assessore ai Trasporti Mario Loizzo e Trenitalia, rappresentata dall’amministratore delegato Roberto Testore. Il cofinanziamento della giunta regionale sarà di 32,7 milioni di euro.

Saranno acquistate locomotive elettriche tipo E464, specifiche per il trasporto locale e nuove carrozze a piano ribassato. Il materiale sarà consegnato dal primo trimestre 2007 (per le locomotive potrebbe esserci un anticipo agli ultimi mesi del 2006) e le consegne termineranno entro il 2008.

Oggi Trenitalia effettua in Puglia 6,9 milioni di km/anno, con materiale rotabile (circa 250 elementi tra carrozze, automotrici diesel e elettriche con rimorchi) di un’anzianità media di 26 anni circa. L’anzianità massima di ben 54 anni caratterizza le locomotive elettriche del tipo E 424.

Saranno perciò acquistate 17 locomotive elettriche del tipo E 464, 73 carrozze “a piano ribassato” e 15 nuove carrozze “pilota” a piano ribassato per un totale di 105 unità.

Dopo i nuovi acquisti l’anzianità media del parco rotabile scenderà a 16 anni, con veicoli dotati di confort, aria condizionata, impianti di informazioni alla clientela. I veicoli avranno il 20% di posti in più rispetto agli attuali.

Nel 2008 si raggiungerà quindi l’uniformità del parco locomotive elettriche (un tipo, E464 contro le 3 attuali E 646, E 464, E 424), una diffusa uniformità anche nel parco delle carrozze e la completa reversibilità dei materiali ai capolinea, con vantaggi nella puntualità dei treni.

“I nuovi treni – ha spiegato Loizzo – saranno più comodi, pratici, con porte più larghe e disegnati con i suggerimenti delle associazioni dei consumatori. Intendiamo così assicurare il diritto alla mobilità per i pugliesi anche passando attraverso un nuovo contratto di servizio con Trenitalia che prevederà sanzioni pesanti per le inadempienze."

Completamente accolte, quindi, le proposte Polidream in tema trasporti ferroviari.

Non possiamo che complimentarci con l’Assessore Loizzo.

“RC AUTO EQUA E SICURA IN PUGLIA” – MONITORAGGIO FINALE

Alla fine del progetto "Rc Auto equa e sicura in Puglia", cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive, siamo tornati ad intervistare un campione di 1.000 consumatori, di ogni fascia d’età e di tutte le province pugliesi, per verificare lo stato di conoscenza dei propri diritti di assicurati.

Ecco il lusinghiero risultato, rapportato al precedente sondaggio.

“IL consumATTORE IN PUGLIA” – MONITORAGGIO FINALE

Alla fine del progetto "Il consumATTORE in Puglia", cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive, siamo tornati ad intervistare un campione di 1.000 consumatori, di ogni fascia d’età e di tutte le province pugliesi, per verificare lo stato di conoscenza dei propri diritti.

Ecco il lusinghiero risultato, rapportato al precedente sondaggio.

TRENI…TAGLIA

Ormai TrenItalia sta adoperando a tutto spiano le forbici e continua a tagliare servizi, corse, personale e quant’altro.

Dal 27 marzo più di 500 vecchie carrozze verranno dismesse, il che significherà qualche treno in meno, per lo più al sud.

I vertici di TrenItalia stanno smentendo questa notizia, ma con molti se e molti ma.

Polidream Assoutenti, dal canto suo, dice subito: NON SI AZZARDASSE TRENITALIA, ALTRIMENTI IL MOVIMENTO DEI PENDOLARI SI SCATENERA’ IN UNA PROTESTA SENZA FINE!

TRENI…TAGLIA

Ormai TrenItalia sta adoperando a tutto spiano le forbici e continua a tagliare servizi, corse, personale e quant’altro.

Dal 27 marzo più di 500 vecchie carrozze verranno dismesse, il che significherà qualche treno in meno, per lo più al sud.

I vertici di TrenItalia stanno smentendo questa notizia, ma con molti se e molti ma.

Polidream Assoutenti, dal canto suo, dice subito: NON SI AZZARDASSE TRENITALIA, ALTRIMENTI IL MOVIMENTO DEI PENDOLARI SI SCATENERA’ IN UNA PROTESTA SENZA FINE!

NUOVI STANDARDS DI QUALITA’

La Comunità Europea impone alle Poste nuovi standards di qualità per il triennio 2006-2008.

Il 94% della posta ordinaria deve arrivare entro 3 giorni dalla spedizione, e il 99 % entro 5 giorni;

l’88% della posta prioritaria deve giungere il giorno dopo l’invio, e il 99% non oltre 3 giorni;

il 92,5% della posta raccomandata e assicurata deve arrivare entro 3 giorni, e il 99% entro 5 giorni;

il 93% dei pacchi ordinari deve giungere a destinazione entro 5 giorni.

Riuscirà PosteItaliane a raggiungere questi traguardi, mentre i postini vengono licenziati o assunti solo a breve termine, e mentre sta contemporaneamente lavorando come banca, assicurazione e supermercato?

Ai consumatori l’ardua sentenza: invitiamo gli utenti a segnalarci ogni caso di disservizio o ritardo.

AL CONSUMATOR NON FAR SAPER QUANDO LA BANCA…

Il cliente della banca non deve sapere quali siano le variazioni delle condizioni del suo conto corrente, deposito titoli o altro rapporto bancario; basta che la banca lo comunichi in Gazzetta Ufficiale, ed è come se lo avesse saputo il consumatore.

Questo è quanto recita ancora il Testo Unico sul Credito, D.L. 353/95.

Una legge che ha contraddetto in pieno la precedente sulla trasparenza bancaria, la 154/92.

Cambiare questa assurda e borbonica norma, ecco da dove potrebbe partire il nuovo Governatore della Banca d’Italia.

AI CONSUMATORI NON FAR SAPERE QUANDO LA BANCA…

Il cliente della banca non deve sapere quali siano le variazioni delle condizioni del suo conto corrente, deposito titoli o altro rapporto bancario; basta che la banca lo comunichi in Gazzetta Ufficiale, ed è come se lo avesse saputo il consumatore.

Questo è quanto recita ancora il Testo Unico sul Credito, D.L. 353/95.

Una legge che contraddisse in pieno la precedente sulla trasparenza bancaria, la 154/92.

Cambiare questa assurda e borbonica norma, ecco da dove potrebbe partire il nuovo Governatore della Banca d’Italia.