ConsUmorismo


img_05_big
 
 

Newsletter

Loading...Loading...


Polidream > Lo sportello del consumatore > Ambiente e salute > RACCOLTA DIFFERENZIATA, IL FLOP DELLA PUGLIA

RACCOLTA DIFFERENZIATA, IL FLOP DELLA PUGLIA


Inserisci il tuo indirizzo email:




Username
Password


cerca nel sito:



News

RACCOLTA DIFFERENZIATA, IL FLOP DELLA PUGLIA

 

Nella classifica annuale dei Comuni Ricicloni praticamente la Puglia non c’è! Nella nostra regione la raccolta differenziata è ancora una pura chimera, vincono e stravincono ancora le discariche.

E pensare che Vendola ne aveva fatto un cavallo di battaglia, insieme alla sanità, e proprio quelle promesse magari gli avranno fatto vincere le elezioni! Dall’altra parte politica non è che si possa gongolare, perchè anche quando vinceva il centro-destra la musica non cambiava. E infatti l’opposizione regionale, stranamente, sta tacendo su questa netta sconfitta del governo regionale!

Sta di fatto che la Regione Puglia è nella piena illegittimità, lontana ancora anni luce da quel 45% di raccolta differenziata che avrebbe dovuto raggiungere per legge già un paio di anni fa!

Occorre una netta inversione di tendenza, se non si vuole restare indietro per sempre, pensando a Comuni del Nord che hanno quasi raggiunto il 100% di raccolta differenziata.

Queste le nostre proposte, presentate già 5 anni fa sia alla Regione che alle Province, e che secondo noi avrebbero già risolto il problema:

         raccolta differenziata di plastica, vetro, carta e alluminio da effettuarsi giornalmente a domicilio in un’unica busta, con separazione dei materiali a cura della ditta che gestisce il servizio di raccolta;

         raccolta differenziata dei residui organici, trasformabili in compost, da effettuarsi giornalmente a domicilio e con materiale interamente biodegradabile (vedi mater-Bi o buste in mais);

         incentivo fiscale per chi effettua tali raccolte, computato direttamente sulla TARSU;

        creazione di oasi ecologiche comunali per materiali più ingombranti (legno, elettrodomestici, etc.);

        diminuzione degli imballaggi all’origine, coinvolgendo le Aziende presenti nella regione e proponendo loro modi più ecologici di confezionare i loro prodotti;

–    reistituzione del vuoto a rendere, soprattutto nei locali commerciali, con incentivo in danaro;

         campagne di educazione ad una gestione nuova dei rifiuti, rivolte soprattutto ai cittadini, ma da effettuarsi a ciclo continuo e in ogni comune (è inutile fare grandi campagne pubblicitarie per un mese su una grossa emittente televisiva!).

 

Elenco delle attività commerciali convenzionate

Leggi tutto

Consumatori e benessere degli animali

Leggi tutto

Archivio dei bollettini d'informazione

Leggi tutto